
L'opzione nucleare rimane una questione aperta per la Svizzera, secondo Alpiq Holding, responsabile di circa un terzo dell'approvvigionamento elettrico del paese. La decisione di rinunciarvi o meno spetta al popolo e il gruppo saprà adattarsi di conseguenza, ha detto il presidente del consiglio di amministrazione (Cda) Hans Schweickardt durante l'assemblea generale del gruppo oggi a Olten (SO). "In Svizzera non si è ancora deciso né di abbandonare, né di mantenere l'energia nucleare", ha affermato aggiungendo che Alpiq accetterà le decisioni politiche "senza se e ma". In ogni caso - ha precisato Schweickardt - l'esistenza del gruppo non dipende da una sola tecnologia. "Abbiamo le nostre convinzioni, ma siamo aperti a diverse vie." ATS
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