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Svizzera
"Allora, signor Blocher, può risolvere il mio caso?"
Redazione
12 anni fa
Il consigliere UDC aveva minimizzato il problema delle ripercussioni del voto di febbraio sul mondo universitario

Prendendo in parola Christoph Blocher, il quale aveva detto che gli studenti in difficoltà dopo il voto del 9 febbraio "Contro l'immigrazione di massa" potevano rivolgersi a lui per ottenere aiuto, un centinaio di persone gli hanno inviato oggi messaggi e commenti tramite un sito aperto dai giovani socialisti vodesi. In francese, inglese, italiano o tedesco, i commenti si sono accumulati all'indirizzo internet www.helpline-blocher.org. A fine pomeriggio erano già 120 e altri 400 erano in attesa di venir inseriti, ha detto all'ats il portavoce dei giovani del PS del canton Vaud. "Abbiamo lanciato l'idea pensando a uno scherzo, ma il successo dell'iniziativa è enorme, perfino troppo e non riusciamo a gestirlo. Dovremmo superare i mille commenti in serata", ha aggiunto. In concreto, dopo la decisione europea di bloccare i programmi di scambio di studenti Erasmus+ e di ricerca Horizon 2020, c'è chi chiede a Blocher che cosa deve fare con i biglietti aerei pagati e con l'appartamento già prenotato per gli studi. Altri si chiedono chi finanzierà adesso il proprio progetto di ricerca già approvato. "Allora, signor Blocher, può risolvere il mio caso?". Il consigliere nazionale UDC ed ex ministro alla radio romanda RTS aveva minimizzato il problema delle ripercussioni dopo il voto di febbraio e dichiarato di non conoscere nessuno studente in difficoltà. La risposta gli è giunta massiccia. Stamane a Ginevra 300-400 studenti hanno inscenato una manifestazione non autorizzata - e che si è svolta senza incidenti - per denunciare le conseguenze dell'accettazione dell'iniziativa UDC, conseguenze per il loro futuro, la ricerca e il programma di scambio tra le varie università.

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