Cerca e trova immobili
Svizzera
Allontanato padre-orco dopo infinite violenze e molestie
Allontanato padre-orco dopo infinite violenze e molestie
Allontanato padre-orco dopo infinite violenze e molestie
Redazione
8 anni fa
Il TF ha confermato la revoca del permesso di domicilio di un 60enne cileno, condannato a 5 anni di carcere per reati sessuali

Obbligò la giovane moglie e i figli più piccoli a vivere in un clima di terrore fatto di violenze e molestie sessuali quasi quotidiane. Impossibile, dunque, permettergli di restare in Svizzera. Negli scorsi giorni il Tribunale federale (TF) ha confermato la revoca del permesso di domicilio e il conseguente allontanamento dalla Svizzera di un 60enne cittadino cileno residente nel Canton Vaud, che nel novembre del 2016 era stato condannato a 4 anni di carcere per minacce, pornografia, violenza carnale e coazione sessuale nei confronti della moglie e dei due figli più piccoli.

In Svizzera da ben 37anni, l'uomo è padre di 5 figli (gli ultimi due, avuti dalla seconda moglie di 15 anni più giovane, sono entrambi minori di 16 anni). Dal 2011 non svolge più alcuna attività lavorativa e si era visto rifiutare una redita AI. Dal 25 aprile si trova in carcere.

Preso atto della grave condanna penale, il 19 aprile scorso il Dipartimento per l'economia e lo sport vodese aveva deciso di revocargli il permesso C, intimandogli di lasciare la Svizzera una volta uscito di prigione. La decisione era stata confermata su ricorso il 20 novembre 2018 dal Tribunale cantonale e, in ultima istanza, anche dal TF lo scorso 7 dicembre.

I supremi giudici federali non hanno avuto dubbi e hanno confermato la decisione dell'istanza inferiore. Gli abusi, si legge nella sentenza pubblicata ieri, si erano interrotti quando la madre e i due figli avevano lasciato il domicilio del marito, per poi riprendere anche dopo il loro ritorno. "Siamo ben lontani da una presa di coscienza dei propri atti", ha rimarcato la Corte nel respingere la tesi secondo cui vi sarebbero "impellenti motivi umanitari" tali da giustificare la permanenza in Svizzera.

nic

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata