
Le nuove attrazioni dello Zoo di Zurigo sono due cuccioli di orso dagli occhiali. Rica, un'orsa di nove anni, è diventata mamma per la prima volta a gennaio. Si dovrà occupare dei piccoli per circa due anni. Da qualche giorno, i due cuccioli gironzolano curiosi nel loro recinto. Sono venuti al mondo già alla fine di gennaio, ma i responsabili dello Zoo di Zurigo hanno informato sulla loro presenza soltanto oggi. Inizialmente ciechi, quasi privi di pelo e indifesi, i cuccioli hanno trascorso i primi tre mesi insieme alla madre Rica nella tana sul retro del recinto. Secondo il direttore dello zoo, Severin Dressen, i due cuccioli, entrambi maschi, stanno crescendo molto bene. Nei prossimi due anni impareranno dalla madre come arrampicarsi sugli alberi in sicurezza, dove trovare il cibo e tutto ciò che è importante per gli orsi dagli occhiali. Condividono il loro habitat allo zoo con i coati dal naso bianco, una specie appartenente alla famiglia dei procioni.
L'unico grande orso del Sudamerica
Il padre dei cuccioli è arrivato allo Zoo di Zurigo due anni fa dagli Stati Uniti. Questo maschio ha portato con sé un patrimonio genetico che finora non era rappresentato nel programma europeo di allevamento conservativo. Un fattore particolarmente prezioso per i programmi di tutela della specie. L'orso dagli occhiali è l'unico grande orso del Sudamerica ed è considerato una specie a rischio, visto che dipende da aree forestali intatte ed estese, che però stanno diminuendo sempre più. La popolazione ancora esistente nelle foreste montane e nebbiose delle Ande è stimata in meno di 25.000 esemplari. Il rischio di estinzione è ad esempio legato al fatto che parti del corpo di questi animali vengono utilizzate nella medicina tradizionale. Un altro problema è il commercio, in particolare di cuccioli, per il mercato illegale degli animali da compagnia. Inoltre, gli orsi dagli occhiali hanno solo uno o due cuccioli ogni pochi anni e riescono quindi a malapena a compensare le perdite.

