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Svizzera
Allievi obbligati a marciare 80 km. Senza pause
Redazione
12 anni fa
Persino l'Esercito è scandalizzato per la passeggiata scolastica organizzata da un docente di Sciaffusa. "È una crudeltà"

Una passeggiata lunga 80 chilometri, da Rheinfelden a Neunkirch, senza pause. È quanto prevede di far effettuare ai propri allievi 15enni il docente Rico Diethelm, tra giovedì sera e venerdì sera.

Una marcia che si inserisce nell'ambito del "24 Stunden Project".

Gli allievi di Diethelm dovranno camminare l'intera notte e il giorno successivo, senza dormire.

"Una marcia del genere non è ragionevole per dei 15enni" ha dichiarato scuotendo la testa il portavoce dell'Esercito svizzero, Christoph Brunner, al quotidiano "Schaffhauser Nachrichten".

Secondo Brunner obbligare degli allievi non allenati a camminare per 80 chilometri è una crudeltà che rischia di causare loro problemi fisici. La più lunga marcia che si svolge durante la scuola reclute, tanto per fare un esempio, è di "soli" 50 chilometri.

Il direttore della scuola, tuttavia, non vede nulla di male nella marcia organizzata da Diethelm. "La partecipazione è volontaria" ha affermato.

Diethelm l'ha però contraddetto. La marcia è obbligatoria e solo gli allievi che avrebbero portato una richiesta di dispensa dei genitori ne sarebbero stati esonerati. Ma nessuno l'ha fatto, quindi tutti i ragazzi vi parteciperanno.

In ogni caso Diethlem ha organizzato un servizio di raccolta: se un allievo non dovesse farcela, un'auto lo raccoglierà sul percorso.

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