
I pacemaker sono piccoli dispositivi posizionati nel torace dei pazientiche utilizzano impulsi elettronici per controllare i ritmi cardiaci anomali nei pazienti. Da quanto riportato da Reuter, l’azienda Medtronic, produttrice di dispositivi medici, ha disattivato gli aggiornamenti di Internet per circa 34.000 dispositivi di programmazione CareLink che gli operatori sanitari di tutto il mondo utilizzano per accedere ai pacemaker impiantati, dicendo che il sistema era vulnerabile agli attacchi informatici.
Queste vulnerabilità potrebbero causare danni a un paziente a seconda della portata e dell'intento di un attacco informatico dannoso e delle condizioni di base del paziente, secondo la lettera, che è stata vista giovedì da Reuters. Tutti i produttori di dispositivi medici hanno rafforzato gli sforzi per identificare e mitigare le vulnerabilità di sicurezza nei loro prodotti negli ultimi anni in risposta a una serie di avvertimenti da parte dei ricercatori di sicurezza, che hanno identificato bug nei dispositivi medici.
Di fatto non ci sono state segnalazioni documentate di attacchi ai dispositivi medici, tuttavia va considerato che l'industria dei device medici è molto indietro rispetto all'industria informatica nella protezione dei dispositivi dagli hacker. E’ assolutamente necessario quindi una maggiore integrazione e una costante ricerca tra le aziende che producono dispositivi medici e le aziende che offrono specifiche contromisure di cyber security.
Carlo Del Bo
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