
Il mittente dell'e-mail in cui era contenuta una minaccia di bomba destinata ieri al Tribunale cantonale di Zurigo è stato denunciato e arrestato stamane: trattasi di un 44enne svizzero. Lo comunica la polizia cantonale zurighese in una nota odierna.
Nessun collegamento con le minacce nei Paesi vicini
$In base a quanto emerso dagli interrogatori, si legge nel comunicato, non ci sarebbe alcun collegamento tra il sopracitato episodio e gli eventi e le minacce verificatisi ultimamente nei Paesi limitrofi. Il motivo per cui l'uomo abbia minacciato di far saltare la Corte zurighese con una carica esplosiva non è ancora chiaro ed è oggetto di indagine. Ieri l'edificio è stato ispezionato e nessun ordigno è stato trovato.
Il personale ha dovuto abbandonare la struttura
Il personale del Tribunale ha dovuto abbandonare la struttura perché diversi media di Zurigo hanno ricevuto un'e-mail di minaccia, nella quale il 44enne annunciava che nel pomeriggio sarebbe esplosa una bomba nel palazzo di giustizia. Come oggetto della missiva figurava la frase "Allahu Akbar", generalmente resa come "Allah è il più grande". L'uomo deve ora rispondere al pubblico ministero.

