
In un'intervista rilasciata alla Sonntagszeitung, Christoph Blocher si dice pronto ad una applicazione non alla lettera dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, votata e accettata dal popolo svizzero il 9 febbraio 2014. Si tratterebbe di rimpiazzare l'esigenza dei contingenti con altre clausole atte a limitare l'immigrazione.
Secondo il democentrista, l'importante è ridurre drasticamente l'immigrazione, ma si può ancora discutere sul modo di farlo. Si potrebbe dunque tornare al voto per far scegliere al popolo come applicare l'iniziativa che tanto ha fatto discutere per i problemi che susciterebbe nei rapporti con l'Europa.
Blocher riconosce quindi l'impossibilità di convincere le istituzioni europee ad accettare i contingenti poiché potrebbe causare una reazione a catena in diversi altri paesi. Altri modelli potrebbero dunque portare allo stesso obbiettivo.
La nuova votazione immaginata da Blocher porterebbe quindi a una modifica dell'articolo costituzionale adottato il 9 febbraio 2014 in cui i contingenti non sarebbero più menzionati esplicitamente. Il leader dell'UDC afferma infine di essere in stretto contatto con le associazioni economiche per trovare una soluzione al riguardo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

