
Da lunedì scorso le code alle dogane sono più intense rispetto alla situazione di calma che abbiamo imparato a conoscere durante le forti misure di restrizioni a causa del Covid-19 delle scorse settimane. Ma Donatella Del Vecchio, portavoce dell'Amministrazione federale delle dogane spiega di aver riscontrato code specialmente in un punto critico a Ponte Tresa ma "dopo aver preso dei provvedimenti canalizzando il traffico la densità di auto si è man mano smaltita". E precisa: "Nel seguito della settimana i tempi di attesa erano regolari". Per una futura apertura, sollecitata anche da deputati confinanti e sindaci della zona interessata, Del Vecchio spiega: "L'Amministrazione federale delle dogane continua ad analizzare i flussi del traffico e se necessario può provvedere altre aperture di valichi, ma per il momento aperture prossime non sono ancora previste".
Per quanto riguarda il turismo degli acquisti, Del Vecchio precisa una questione importante: "Le autorità doganali non controllano chi esce dal territorio, le frontiere sono aperte". Ma, "raccomandiamo ai viaggiatori di essere al corrente delle disposizioni che vigono dall'altra parte della frontiera". Questo vuol dire che chi esce a far la spesa magari riesce ad attraversare il confine ma, nel momento in cui rientra sul territorio elvetico, il doganiere può chiedere la motivazione del viaggio. Se quest'ultima sarà ritenuta invalida, come per esempio per il turismo degli acquisti, verrà data una multa.
"Dall'inizio alla lotta alla pandemia sono state inflitte una media di 150 multe (a livello federale) al giorno per tutti i tipi di comportamenti: dal turismo di acquisto, al transito della frontiera dove c'era un valico chiuso, al danneggiamento di barriere". E la Del Vecchio conclude: "Possiamo comunque dire che secondo le nostre constatazioni in dogana la popolazione ticinese si comporta bene e rispetta le direttive dell'Ordinanza non praticando del turismo per gli acquisti e questo si spiega dal fatto che le autorità italiane effettuano moltissimi controlli".
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