
Aumentano i casi di estorsione sessuale online - i cosiddetti Sextortion - nel Canton Grigioni. Lo rende noto oggi la polizia cantonale grigionese, che mette in guardia le possibili vittime.
La tecnica, spiega la polizia, è sempre la stessa. Una sconosciuta contatta le proprie vittime, esclusivamente uomini, via Facebook. Poi convince i suoi contatti a spogliarsi su Skype, davanti alla telecamera. In seguito chiede una somma di denaro per non diffendere sul web il video.
La polizia invita dunque le vittime, ad interrompere subito ogni contatto con i ricattatori, evitando di versare loro dei soldi. Anche perchè spiegano i grigionesi, nonostante il pagamento, le immagini o i video vengono comunque pubblicati online. Inoltre s'invita a denunciare subito l'abuso, e a non inviare mai i propri dati personali a terzi.
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