
Martedì pomeriggio è arrivata una telefonata minacciosa contro l'ospedale di Schiers. La Polizia cantonale dei Grigioni, insieme alla procura pubblica, ha identificato i presunti autori.
La vicenda
Poco dopo le 14:00, un chiamante anonimo ha lanciato telefonicamente un allarme bomba alla reception dell'ospedale di Schiers. Per circa cinque ore, sono stati impiegati numerosi agenti di polizia, tra cui specialisti in criminalità informatica e detective della polizia criminale, oltre ai vigili del fuoco e ai paramedici. L'indagine ha rivelato che la chiamata era stata effettuata da un diciassettenne residente in Germania, accompagnato da un conoscente tedesco di 16 anni residente in Svizzera. Entrambi hanno confessato e descritto la minaccia come uno scherzo. Hanno ammesso che si è trattato di un atto sconsiderato, di uno stupido errore. Saranno sottoposti a procedimento legale e saranno ritenuti responsabili dei costi dell'intervento di emergenza.

