
Alcune centinaia di persone contrarie all'espulsione degli stranieri criminali sono scese in piazza ieri sera a Berna, Losanna e Zurigo per manifestare il loro disappunto per il risultato della votazione. Nella capitale circa 500 dimostranti hanno bloccato il traffico nei pressi della stazione ferroviaria scandendo slogan anti UDC e in favore della solidarietà fra i cittadini. Alcuni partecipanti hanno accesso oggetti pirotecnici e uno di loro ha dato fuoco ad una bandiera svizzera appesa ad una facciata. Palle di neve e bottigliette sono state lanciate contro gli agenti presenti davanti a Palazzo federale, che hanno fermato temporaneamente una persona. Verso la fine della manifestazione un piccolo drappello di manifestanti mascherati ha danneggiato le entrate di un albergo e di una banca, suscitando i fischi di disapprovazione degli altri presenti. A Losanna un centinaio di persone ha partecipato ad una manifestazione analoga. L'organizzatore ha denunciato "l'inazione" dei partiti borghesi e lo spazio lasciato ai cartelloni "nauseabondi" dell'UDC. Sugli striscioni capeggiavano slogan come "Siamo tutti stranieri criminali", "Le pecore votano UDC" o "Espulsione delle leggi razziste". L'appello per la manifestazione è stato lanciato via Facebook, ha spiegato all'ATS Guillaume Morand, proprietario di una catena di negozi di scarpe. Lo scorso anno era salito agli onori della cronaca per aver costruito un minareto sul tetto del suo edifico a Bussigny (VD). Morand, che ha speso "alcune decine di migliaia di franchi" in pubblicità per contrastare i messaggi dell'UDC, denuncia il mancato impegno dei partiti borghesi che lasciano dominare la campagna all'UDC. A Zurigo i manifestanti si sono radunati a partire dalle 20.00 sulla Helvetiaplatz e hanno sfilato per le vie della città in direzione del lago. La dimostrazione si è inizialmente svolta nella calma, ma è degenerata col passare del tempo. Alcuni manifestanti hanno causato danni isolati e la polizia ha dovuto intervenire facendo uso di pallottole di gomma e gas lacrimogeni. ATS
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