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Svizzera
Albisgüetli, Blocher accusa Widmer-Schlumpf, Maurer nuova lucidità
Redazione
18 anni fa

ZURIGO, 16 gen (ats)Al tradizionale meeting dell'UDC zurighese all'Albisgüetli, svoltosi questa sera, Christoph Blocher ha gettato sulla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf la responsabilità del forte aumento delle domande d'asilo nel 2008. "Ciò non sarebbe successo se il Dipartimento fosse stato gestito correttamente", ha detto. Da parte sua il neo ministro Ueli Maurer, applauditissimo, ha detto che occorre una nuova lucidità per uno Stato capace, ma ha anche precisato che si atterrà al principio della collegialità. E' stata una festa in famiglia. Blocher, attuale vice-presidente dell'UDC nazionale, ha parlato poco dopo le 19:00. Dopo la cena, è toccato a Maurer. Quest'anno i 1'400 biglietti disponibili sono stati tutti venduti nello spazio di mezza giornata. Blocher ha rimproverato alla Widmer-Schlumpf di non applicare in modo rigido le leggi sull'asilo e di andare alla ricerca di scuse invece di risolvere i problemi. Ha tenuto, come d'abitudine, un lungo discorso sulla situazione politica del Paese, facendo una lunga lista delle cose che a suo dire non funzionano e che mettono in pericolo la Svizzera: tra di esse ha citato la corruzione dei mass media, l'ipocrisia del parlamento e la libera circolazione delle persone. Ha quindi invitato l'UDC a resistere di fronte a queste "disfunzioni" e a non allontanarsi dai principi che hanno fatto grande il partito. Dopo cena è stata la volta di Maurer. "Vedo la politica come una lotta per arrivare a decisioni che permettano di organizzare una società e di continuare ad esistere", ha detto il neo consigliere federale. I media sono curiosi di sapere come mi sento nella nuova veste, se sono nervoso e se dormo. "Mi sento bene, come un pesce nell'acqua, dormo bene e consumo eccellenti pranzi preparati con prodotti dei nostri contadini svizzeri", ha detto tra l'altro Maurer, raccontando di come è stato il suo impatto con il Dipartimento della difesa (DDPS). "Sono entrato letteralmente in servizio a Berna in un freddo glaciale, sono stato solennemente accolto davanti a Palazzo dalla banda militare". Ha detto di essersi installato in un grande ufficio con vista sull'Aare, sull'Eiger, sul Mönch e la Jungfrau, ma ha raccontato davanti a un pubblico divertito che non ci sono "croissant" per i visitatori, bensì biscotti militari, che non ci sono quadri ad olio sulle pareti dell'ufficio, ma immagini dell'esercito. Ha inoltre parlato della prima seduta governativa ("ma sapete che ciò è confidenziale") dicendo di aver accettato un "principio" condiviso dagli altri colleghi, quello della collegialità, ma ha anche rilevato che "la politica si occupa dei casi particolari con precipitazione e agitazione, senza riflessioni d'assieme, o fondamentali". Nessun dibattito viene fatto sulle questioni di fondo, ha aggiunto Maurer, che ha commentato: "non è questo il mio modo di fare politica. Per me essa è molto di più della somma di una quantità di dettagli. Nelle decisioni che ho preso mi sono sempre basato sull'essenziale" (...) In qualità di consigliere federale, voglio riportare il dibattito sul terreno dei principi". "Un gran numero di misure che adotterò saranno criticate, certune saranno impopolari, ma nessuna di esse si piegherà alle mode del momento". ATS

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