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Primo agosto
Albert Rösti difende i fondamenti del modello svizzero di fronte agli sconvolgimenti internazionali
©CdT/Chiara Zocchetti
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Ats
5 ore fa
Il consigliere federale ha tenuto quest'oggi a Fehraltorf (ZH) e a Val Müstair (GR) il suo discorso per la Festa nazionale

In occasione della festa nazionale, il consigliere federale Albert Rösti ha difeso i fondamenti del modello svizzero di fronte agli sconvolgimenti internazionali. A suo avviso, la libertà economica, la democrazia diretta, il federalismo, la neutralità e una maggiore autonomia energetica costituiscono i migliori punti per affrontare un futuro incerto.

Nel suo discorso del Primo agosto, tenuto oggi a Fehraltorf (ZH) e a Val Müstair (GR), il consigliere federale ha esortato le svizzere e gli svizzeri a dare prova di fiducia di fronte a un mondo che ritiene sempre più instabile. Sebbene i conflitti internazionali, le tensioni geopolitiche e il protezionismo mettano in discussione le certezze degli ultimi decenni, la Svizzera dispone, secondo lui, dei punti di forza necessari per superare queste sfide.

Il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha tracciato il quadro di un ordine mondiale ormai indebolito. Ha citato la guerra in Ucraina, i conflitti in Medio Oriente, le tensioni con l'Iran e le relative ripercussioni sui prezzi dell'energia, sulle catene di approvvigionamento e sul commercio internazionale.

Questo periodo di incertezza non costituisce tuttavia un'eccezione storica, ma piuttosto un «ritorno alla normalità», poiché anche le generazioni precedenti hanno attraversato crisi di grande portata.

Valori consolidati di fronte alle crisi

Di fronte a questa evoluzione, Albert Rösti ha sottolineato i meccanismi che, a suo avviso, costituiscono la forza della Svizzera. Ha citato la libertà economica, la responsabilità individuale, la democrazia diretta, il federalismo e la neutralità militare, tutti principi che hanno permesso alla Confederazione di preservare la propria stabilità e prosperità nel corso dei decenni.

Sul piano economico, il consigliere federale dell'UDC si è espresso contro un eccesso di regolamentazioni e ha difeso un quadro favorevole all'iniziativa privata. Tornando sui dazi doganali statunitensi imposti alle esportazioni svizzere, ha ritenuto che la Svizzera ha già dimostrato la propria capacità di adattamento di fronte alle crisi.

Albert Rösti ha inoltre dedicato gran parte del suo discorso alla sicurezza energetica. Sottolineando come l'energia sia diventata uno strumento di potere geopolitico, ha ribadito il suo sostegno allo sviluppo della produzione interna, in particolare dell'energia idroelettrica, ma anche alla revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari. A suo avviso, la Svizzera deve mantenere aperte tutte le opzioni per garantire la propria autonomia.

In conclusione, il consigliere federale ha posto la coesione nazionale al centro del suo messaggio. Citando i versi di Albrecht von Haller dedicati alla battaglia di Morat, ha affermato che la «concordia» rimane la vera forza del Paese. È preservando questa unità che la Svizzera potrà, secondo lui, affrontare il futuro con fiducia nonostante le attuali incertezze.