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Svizzera
Al via l'iniziativa contro Via Sicura
Al via l'iniziativa contro Via Sicura
Al via l'iniziativa contro Via Sicura
Redazione
10 anni fa
Parte la raccolta firme contro le sanzioni per i pirati della strada introdotte con il programma

Un'associazione romanda ha lanciato oggi una iniziativa popolare contro le sanzioni per i pirati della strada introdotte con il programma Via Sicura. Al momento il testo è sostenuto soprattutto nella Svizzera romanda e italiana ma poco in Svizzera tedesca. La raccolta delle firme per l'iniziativa contro gli eccessi di Via Sicura sarà avviata domani, giorno in cui verrà pubblicata sul Foglio federale: i promotori, che hanno un anno e mezzo di tempo per riunirne 100'000, denunciano la sproporzione tra il reato commesso da un automobilista e la sanzione applicatagli. Gravi reati di guida spericolata devono continuare a essere duramente puniti, ha indicato oggi in una conferenza stampa a Savigny (VD) il deputato vallesano UDC Pierre Contat del comitato dell'iniziativa, composto tra gli altri dal consigliere nazionale Jean-Luc Addor (UDC/VS) e dall'imprenditore vodese Charles Friderici. Tra i ticinesi si contano il consigliere nazionale PPD Fabio Regazzi, Adam Crivelli, Eva Zimmermann e Benjiamin Albertalli.

Ai loro occhi Via Sicura, entrata in vigore nel 2013, ha "quale unica conseguenza di aumentare il numero e l'aggravamento delle sanzioni penali, di ritirare le patenti per periodi più lunghi". I promotori contestano che il dispositivo legislativo aumenti la sicurezza delle strade. Al contrario crea problemi di società supplementari. "Non si tratta assolutamente di difendere gli automobilisti", ha sottolineato Contat. E neanche di incentivare la velocità sulle strade. I promotori vogliono rimettere la proporzionalità - loro parola chiave - in Via Sicura. Le conseguenze sociali degli eccessi di Via Sicura sono oggi evidenziati da diverse testimonianze. Perdita di impiego, difficoltà famigliari, persino divorzio e assistenza sociale minacciano l'automobilista che ha commesso un errore, nonostante non abbia causato drammi.

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