
A causa dell’aumento dei contagi che stanno aumentando rapidamente, il Consiglio federale venerdì ha decretato nuove misure. Il virus, oltre a causare focolai circoscritti, soprattutto nelle scuole e nelle case per anziani o di cura, ha ripreso a diffondersi in tutta la popolazione. Nelle ultime settimane è fortemente aumentato anche il numero di casi gravi e con esso la pressione sui reparti di terapia intensiva. Tra le persone vaccinate o guarite il decorso della malattia è generalmente blando. Con il rafforzamento dei provvedimenti, il Consiglio federale intende ridurre i contagi con la variante Delta per sgravare il più possibile le strutture ospedaliere. La validità dei nuovi provvedimenti è per ora limitata al 24 gennaio 2022. “Il miglior modo per sgravare gli ospedali resta comunque la vaccinazione ed è importante procedere rapidamente al richiamo”, ha spiegato Alain Berset venerdì spiegando le nuove misure decise dopo una breve consultazione con i Cantoni.
Da oggi vengono estesi l’obbligo del certificato e l’obbligo della mascherina, rafforzata la raccomandazione del telelavoro e ridotta la durata di validità dei test antigenici rapidi. Inoltre, le manifestazioni e le strutture soggette all’obbligo del certificato avranno la possibilità di limitare l’accesso alle persone vaccinate o guarite e quindi di rinunciare all’obbligo della mascherina. Con queste contromisure intende reagire al forte aumento dei pazienti Covid-19 ricoverati negli ospedali e alla comparsa della variante Omicron. I nuovi provvedimenti resteranno in vigore fino al 24 gennaio 2022. Sarà inoltre inasprito il regime dei test per chi entra in Svizzera. In compenso, da domani, 4 dicembre 2021, saranno stralciati tutti i Paesi dall’elenco degli Stati e delle regioni per i quali vige l’obbligo della quarantena.
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