Svizzera
Al fucile non si rinuncia

Secondo le prime proiezioni l'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi" sarebbe respinta con il 55% dei voti
Gli svizzeri potranno probabilmente tenere il loro fucile d'assalto in cantina o nell'armadio. Secondo le proiezioni dell'istituto gfs.bern diffuso dalla SRG, l'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi" sarebbe respinta con il 55% dei voti.Tra i risultati già noti: Glarona dice "no" al 69,82%, Nidvaldo al 68,77%, Sciaffusa al 61,05%, Lucerna al 60,07% e Zugo al 57,19%. L'iniziativa verrebbe invece accolta a Ginevra e a Basilea Città: secondo i risultati parziali i "sì" sarebbero rispettivamente pari al 60,8% e del 58,4%.ATS
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