
Di cioccolato, peluche, nei libri per bambini... i conigli non mancano nell'immaginario comune. Eppure l'originale, la lepre europea, sta scomparendo dal paesaggio svizzero. Lo denuncia un censimento della Stazione ornitologica svizzera, su mandato dell'Ufficio federale dell'ambiente: le lepri, che vivono soprattutto nell'Altipiano svizzero, sono passate da 4,5 esemplari in cento chilometri quadrati nel 1990 a 1,3 oggi. Sono state quindi inserite nella lista rossa degli animali a rischio estinzione.
Le ragioni di questa diminuzione sono diverse. In particolare, l'urbanizzazione, l'agricoltura intensiva e la costruzione di strade hanno ridotto e frammentato il suo habitat, i raccolti con i macchinari hanno reso i campi luoghi pericolosi e la moltiplicazione di predatori come volpi, cani e gatti hanno contribuito a decimare la popolazione.
Per questo motivo, il WWF ha lanciato il progetto "Le lapin de Pâques manque de personnel", allo scopo di ripristinare la biodiversità nelle zone agricole e sensibilizzare la popolazione. Tra le misure promosse, la creazione di fasce di vegetazione di transizione tra boschi e campi, come spiega la responsabile Noélie Nodiroli.
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