
In Svizzera l'aiuto allo sviluppo manca di trasparenza. È quanto emerge da uno studio dell'organizzazione internazionale "Publish What You Fund" (PWYF). Con soltanto 25 punti sui 100 possibili, la Confederazione si piazza infatti agli ultimi posti della classifica. Secondo lo studio, i cui risultati sono stati anticipati oggi dal "Blick", le informazioni diramate dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) sono lacunose. In particolare, non tutti i progetti sono spiegati adeguatamente e mancano dettagli sulla loro elaborazione. Per la sua valutazione, PWYF si è basata sulle informazioni contenute sul sito internet della DSC. In una presa di posizione odierna, il Dipartimento federale degli affari esteri (da cui dipende la DSC), critica il metodo con cui è stata stilata la classifica: le pagine web dei vari uffici di cooperazione nazionali non sono uniformi e i dati non sono quindi accessibili allo stesso modo. ATS
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