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Svizzera
Aiuto Aids Svizzero riprende fiato
Redazione
14 anni fa

Aiuto Aids Svizzero (AAS) traccia un bilancio positivo della sua strategia di risanamento. Dopo i risultati ottenuti nei primi cinque mesi dell'anno pensa adesso di poter chiudere il 2012 in attivo, mentre fino a poco tempo fa temeva di finire con un deficit di 300'000 franchi. In occasione dell'assemblea generale tenutasi oggi a Zurigo, l'organizzazione ha reso noto di aver trovato nuove fonti di entrate presso l'economia privata e fondazioni. In particolare ha ottenuto promesse di finanziamenti per circa 500'000 franchi per il periodo 2012-2014. Inoltre AAS ha ridotto i costi del personale. Va ricordato in proposito che la presidente Doris Fiala, consigliera nazionale PLR, ha abbassato il suo compenso da 50'000 a 30'000 franchi all'anno dopo essere stata criticata. Invece continuano a scendere le donazioni di privati. Il tema dell'Aids perde d'importanza e molti pensano che l'immunodeficienza acquisita si possa guarire facilmente, deplora l'organizzazione che vorrebbe correggere questa immagine. Essa rammenta che la patologia colpisce a vita 25'000 persone in Svizzera e che la tendenza è al rialzo. ATS

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