
Il Consiglio federale ha avviato oggi la consultazione sul sostegno finanziario della Confederazione ai centri cantonali di partenza. Più precisamente la procedura riguarda le disposizioni attuative necessarie alla modifica della legge sugli stranieri. In futuro - viene ricordato in un comunicato governativo - la Confederazione potrà fornire un aiuto finanziario di durata limitata ai Cantoni di frontiera che, in caso di numero straordinariamente elevato di passaggi illegali del confine, gestiscono centri cantonali di partenza per alloggiare gli stranieri.
Solo una possibilità
La rivista Ordinanza concernente l'esecuzione dell'allontanamento e dell'espulsione di stranieri (OEAE) stabilisce quando il numero di passaggi illegali del confine è per l'appunto straordinariamente elevato. La Berna federale potrà versare un importo forfettario di massimo 100 franchi al giorno per persona in caso di fermo di breve durata. La partecipazione della Confederazione è tuttavia solamente una possibilità. Le autorità federali potrebbero infatti astenersi dal contribuire ai costi anche se tutti i requisiti sono soddisfatti, ad esempio in caso di sostegni paralleli già esistenti. Il Canton Ticino ha aperto un centro cantonale di partenza a Stabio per il quale la Confederazione potrebbe versare un aiuto finanziario in futuro.

