
Nessuna sovvenzione o altro privilegio fiscale, come l'esenzione dall'Iva, per le organizzazioni private di aiuto a domicilio. Ne è convinta la commissione della sanità del Consiglio degli Stati che, per 12 voti a 1, intende mantenere determinati vantaggi appannaggio esclusivo delle organizzazioni di utilità pubblica. "No" quindi all'iniziativa parlamentare di Verena Herzog (UDC/TG), indica una nota odierna dei servizi del Parlamento. Il dossier ritorna al Nazionale, la cui commissione aveva invece dato via libera all'atto parlamentare della consigliera nazionale per 13 voti a 10 e 2 astensioni. Col proprio assenso, la maggioranza avrebbe voluto incoraggiare la diversità dell'offerta mettendo pubblico e privato sullo stesso piano.
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