
Sta dando buoni risultati la lotta alle frodi ai danni dell'assicurazione invalidità (AI). In 80 casi gli uffici dell'AI hanno sospeso o ridotto le rendite precedentemente accordate, ciò che permetterà di risparmiare 24 milioni di franchi su tutto il periodo di versamento. In 20 casi è stata pretesa la restituzione delle prestazioni indebitamente riscosse; in 10 è stata sporta denuncia penale. Lo ha reso noto stamani l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Nei primi sei mesi dall'introduzione, il primo agosto 2008, del sistema di lotta antifrode sono stati individuati e trasmessi a specialisti 1400 casi per accertamenti e indagini più approfondite. In 380 la situazione è stata chiarita. I sospetti si sono invece confermati per 80 dossier. Le conseguenti soppressioni/riduzioni delle rendite consentono all'AI di riparmiare circa 1,5 milioni di franchi all'anno, ossia 24 milioni sulla durata media di versamento della rendita. Questo importo non comprende le economie realizzate a livello delle prestazioni complementari e delle rendite del secondo pilastro. ATS
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