
Il numero di nuove rendite AI l'anno scorso è nuovamente calato: l'assicurazione invalidità (AI) ne ha attribuite 17 700, il 5,8 % in meno che nel 2007 (- 1100). La situazione finanziaria dell'istituzione continua però a preoccupare, indica oggi l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Nel 2008 l'AI ha registrato un deficit di oltre 1,3 miliardi di franchi, contro gli 1,5 dell'anno prima. I suoi debiti nei confronti dell'AVS sono cresciuti a circa 13 miliardi. Per risanare in modo duraturo l'istituzione è necessario procedere rapidamente al finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'AI mediante l'aumento delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e iniziare la sesta revisione dell'AI, aggiunge l'UFAS. Sull'innalzamento dell'IVA per risanare l'AI il popolo è chiamato a votare il prossimo 27 settembre. Inizialmente la consultazione era in programma il 17 maggio, ma il Consiglio federale l'ha differita temendo l'effetto della crisi economica sull'orientamento dell'opinione pubblica. L'Ufficio fa notare che nel 2008 ha contribuito al contenimento del debito l'andamento favorevole delle entrate, ossia dei contributi salariali. "A causa del crollo della congiuntura, nel 2009 probabilmente le cose cambieranno", avverte l'UFAS. In paragone alle 28 200 nuove rendite - espresse sempre come rendite al 100 % - dell'anno record 2003, il calo del 2008 è del 37,2 % (- 10 500). La riduzione piuttosto contenuta registrata negli ultimi due anni (4 % nel 2007 e 5,8 % nel 2008 contro il 16 % del 2006) prova che, come previsto, la quarta revisione dell'AI ha ormai generato tutti i suoi effetti. Dal canto suo la quinta, in vigore da appena un anno, inciderà sul numero di nuove rendite al più presto l'anno prossimo. Alla fine del 2008 l'effettivo delle rendite era di 250 400. Rispetto all'anno precedente vi è stato un calo dell'1 % (contro lo 0,7 % del 2007). Il netto calo delle nuove rendite si ripercuote per ora in misura soltanto modesta sul numero totale di tutte quelle distribuite. Gli strumenti introdotti dalla quinta revisione danno comunque buoni risultati, afferma l'UFAS. Gli uffici AI hanno ricevuto nel complesso 10 800 richieste di rilevamento tempestivo, per la maggior parte dai datori di lavoro (32 %) e dai diretti interessati (25 %). Grazie alla rapidità degli accertamenti si è potuto procedere a 8900 provvedimenti rapidi immediati, destinati a salvaguardare la capacità di guadagno. Inoltre 1200 assicurati hanno potuto fruire di provvedimenti di reinserimento (in particolare per persone con disturbi psichici). ATS
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