
Rinunciare ai tagli sia delle rendite per bambini che dei costi generati dal trasporto dei disabili. È quanto propone il consigliere federale Alain Berset nel quadro della revisione dell'assicurazione invalidità (AI), attualmente all'esame del parlamento. Il ministro della sanità intende in questo modo evitare un possibile referendum che faccia naufragare tutto il progetto. "Per risanare l'AI non è più necessario ridurre le rendite per bambini", dichiara Berset in un'intervista pubblicata oggi da "Le Matin dimanche" e "SonntagsZeitung". A suo avviso la situazione finanziaria dell'assicurazione è infatti "più sana del previsto, dato che le precedenti revisioni cominciano a produrre degli effetti". Fra il 2003 e il 2011 il numero di nuove rendite è sceso da 30'000 a circa 15'000. Secondo il ministro, i tagli ai vitalizi per bambini e disabili permetterebbero soltanto di estinguere i debiti dell'AI due anni prima del previsto, ossia nel 2026 invece che nel 2028. "Se la revisione è sovraccarica non sfuggiremo a un referendum - continua il ministro - con il rischio di perdere tutto in votazione e di non più poter intervenire in materia per diversi anni". "È inutile tirare troppo la corda". Berset non intende invece rinunciare alle misure strutturali: adozione di rendite lineari, lotta agli abusi, migliore integrazione e meccanismo di freno all'indebitamento. È vero, un referendum potrebbe venir lanciato contro le rendite lineari, rileva, "ma i fautori dovranno battersi contro l'ammodernamento dell'AI e sarà più difficile". Per il consigliere federale socialista, l'aumento di 0,4 punti percentuali dell'IVA fino al 2017 per risanare l'AI è una misura decisiva. Grazie a questo apporto, nel 2012 l'assicurazione dovrebbe realizzare un utile di 500 milioni di franchi. Questa tendenza, che dovrebbe rafforzarsi fino al 2017, permetterà di ridurre considerevolmente il debito, attualmente di 14,5 miliardi. Nel corso della sua seduta del 12 ottobre, la maggioranza della Commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale ha deciso di sostenere tutte le misure di risparmio contemplate dalla VI revisione dell'AI. Il plenum si pronuncerà nel corso della sessione invernale. ATS
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