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Svizzera
Agli Stati l'infrastruttura ferroviaria
Redazione
14 anni fa

Il Consiglio degli Stati ha iniziato stamane l'esame del dossier sullo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria 2025. I "senatori" dovranno in particolare decidere quanti soldi concedere a questo potenziamento: il Consiglio federale ha chiesto 3,5 miliardi, la commissione dei trasporti propone invece 6,4 miliardi. Presentato in gennaio dal governo come alternativa all'iniziativa popolare dell'Associazione traffico e ambiente (ATA) "Per i trasporti pubblici", il progetto denominato Finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) aveva suscitato alcune reazioni critiche. Numerose voci, quelle dei cantoni in testa, avevano infatti chiesto più soldi. Per questo motivo la commissione aveva innalzato il credito a oltre sei miliardi, che verrebbero in parte coperti con un aumento provvisorio - dal 2018 al 2030 - di 0,1 punti percentuali dell'IVA. I cantoni avevano presentato progetti per un totale di oltre 40 miliardi di franchi. "Non è stato facile ridurre gli investimenti a 6,4 miliardi", ha affermato Peter Bieri (PPD/ZG) durante il dibattito di entrata in materia. Per la prima fase sono previsti tra l'altro investimenti per il decongestionamento del traffico sulle tratte Ginevra-Losanna, Berna-Lucerna e Zurigo-Coira. In Ticino è previsto il raddoppio del binario tra Contone e Tenero e l'aumento delle capacità a Lugano. ATS

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