
Il 50enne che nel 2012 aggredì con una baionetta della Prima guerra mondiale l’avventore di un bar friburghese non verrà liberato nonostante abbia scontato la sua pena. L'uomo, un cittadino francese, aveva attaccato e conficcato 20 centimetri di lama nel fianco di un 36enne indiano che gli avrebbe "rubato il posto". Il malcapitato era sopravvissuto solo grazie al pronto ricovero in ospedale.
Condannato nell’ottobre 2015 a 6 anni di carcere per tentato omicidio, il 16 novembre 2017 l’uomo era pure stato sottoposto a una misura terapeutica stazionaria che aveva contestato davanti al Tribunale cantonale. Il 20 dicembre scorso la Corte aveva respinto il suo ricorso basandosi sulla perizia psichiatrica che aveva evidenziato gravi turbe psichiche e un pericolo di recidiva “medio” qualora avesse ripreso a bere.
In una sentenza del 27 giugno scorso pubblicata oggi anche il Tribunale federale (TF) ha sposato questa tesi respingendo in ultima istanza il ricorso dell’uomo.
(Sentenza 6B_156/2019 del 27 giugno 2019)
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