
La Confederazione deve versare di più ai Cantoni e ai Comuni per coprire i costi dell'asilo. È quanto auspica il Gran Consiglio argoviese, il quale ha deciso oggi con 85 voti a 31, su proposta del gruppo del PLR, di elaborare un'iniziativa cantonale in tal senso. Secondo il parlamento argoviese il diritto in materia di asilo e stranieri va modificato in maniera che la Confederazione si assuma per i primi dieci anni tutti i costi non coperti delle persone ammesse provvisoriamente (attualmente solo per i primi sette) e dei rifugiati riconosciuti (primi cinque). Una commissione del Gran Consiglio si occuperà ora di formulare più precisamente il testo dell'iniziativa cantonale destinata a Berna, in seguito deciderà ancora una volta il parlamento. Durante la sessione autunnale il Consiglio degli Stati aveva già deciso nel senso dell'iniziativa: la Camera dei Cantoni aveva approvato con 31 voti a 10 e due astensioni una mozione di Philipp Müller (PLR/AG). Il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi. Il Consiglio federale tende invece piuttosto all'introduzione di un importo forfettario per la promozione dell'integrazione e i costi dell'aiuto sociale.
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