
A 19 anni dai fatti, un tamil dello Sri Lanka di 45 anni è stato condannato oggi per assassinio a tredici anni di reclusione dal Tribunale distrettuale di Zofingen (AG). Secondo la corte, l'uomo ha ucciso un connazionale nel 1994 a sangue freddo. Il corpo della vittima, considerato un usuraio, era stato rinvenuto nel canton Argovia crivellato di colpi al capo. La condanna è stata pronunciata questo pomeriggio. Secondo la sentenza, resa nota questa sera, gli indizi a carico del 45enne non lasciano dubbi sulla sua responsabilità. Il ministero pubblico aveva chiesto 15 anni da scontare; la difesa si era battuta per l'assoluzione. La vittima, che aveva 41 anni ed era di condizioni agiate, risiedeva nel canton Berna ed era considerato un usuraio. Il suo cadavere, raggiunto da sei colpi di pistola alla testa, al collo e alle spalle, fu ritrovato il 27 maggio 1994 all'interno di una vettura ferma sulla sulla corsia d'emergenza dall'autostrada A1 a Safenwil (AG). ATS
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