
Una casa per anziani di Schöftland, nel canton Argovia, ha subito in novembre un attacco informatico. I suoi responsabili hanno pagato un riscatto ed hanno informato la centrale d'annuncio Melani soltanto il 13 dicembre. Un portavoce della polizia cantonale argoviese ha confermato una notizia in tal senso pubblicata oggi dalla "Aargauer Zeitung", precisando che le indagini sono soltanto agli inizi. Gli autori del cyber attacco hanno piazzato nella sistema informatico dell'istituto un Trojan che ha bloccato l'accesso alle informazioni. La somma versata agli autori dell'attacco non è nota. L'istituto non ha subito grandi ripercussioni, visto che i dossier dei circa 100 pazienti sono tenuti sia su supporto informatico che in forma cartacea. La sicurezza degli ospiti non è stata in nessun modo messa pericolo, ha assicurato al quotidiano argoviese il direttore Thomas Steidle. Sia la polizia che la centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani) raccomandano in ogni caso di non dar seguito alle richieste di pagamento fatte dagli autori di simili attacchi.
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