
Ancora una preoccupante vicenda che coinvolge giovanissimi: due allievi della scuola elementare di Möriken-Wildegg, nel canton Argovia, hanno legato un compagno 12enne ad un albero con una corda per saltare che era stretta anche attorno alla gola. Il ragazzino ha riportato una contusione alla laringe. Il fatto è accaduto durante la ricreazione mercoledì scorso, ha confermato il direttore Bruno Glettig. La madre del piccolo ha sporto denuncia alla polizia cantonale contro le autorità scolastiche. A suo dire il figlio era oggetto di angherie già da tempo, ma nessuno ha fatto nulla. La polizia ha precisato che non è ancora chiaro come la corda con cui giocavano i due compagni si sia ritrovata attorno al collo della vittima. È certo comunque che il ragazzino era legato all'albero. Il bambino è stato liberato da altri allievi e le lezioni sono riprese normalmente. Nel pomeriggio però il 12enne è tornato a casa perché non si sentiva bene. La madre lo ha portato all'ospedale dove i medici hanno riscontrato una contusione della laringe. La scuola non ha capito subito la gravità dell'accaduto, ha ammesso Glettig. Una volta fatta chiarezza la direzione ha reagito immediatamente e organizzato una serata informativa per i genitori. I due compagni hanno confessato di aver legato il bambino all'albero. Eventuali sanzioni saranno decise dalle autorità scolastiche e dal giudice dei minori. Attualmente la piccola vittima riceve assistenza psicologica ed è dispensato dal seguire le lezioni. Anche uno dei due responsabili rimane a casa per il momento. Le loro rispettive classi hanno reagito abbastanza bene, afferma ancora Glettig. La scuola intanto ha intensificato la sorveglianza durante la ricreazione e non autorizza più le corde per saltare. ATS
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