
L'aeroporto di Zurigo ha autorizzato 134 voli notturni durante la stagione invernale, di cui 113 nel solo mese di dicembre a causa delle forti nevicate verificatesi in Europa. Lo rende noto oggi l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Da fine luglio 2010, per lo scalo zurighese vige un divieto di volo notturno prolungato. In caso di eventi eccezionali, non prevedibili, il regolamento d'esercizio dell'aeroporto consente tuttavia atterraggi e decolli tardivi, anche dopo le 23:30. Queste deroghe possono essere giustificate da scioperi, problemi tecnici o condizioni meteorologiche precarie, quali temporali e precipitazioni nevose intense, precisa l'UFAC. Un gruppo di lavoro - composto di esperti dell'UFAC, dell'aeroporto, delle compagnie aeree nonché di rappresentanti del canton Zurigo - è stato incaricato di seguire e valutare le attività di volo oltre gli orari di chiusura dello scalo. Tale gruppo è arrivato alla conclusione che durante l'inverno il divieto di volo notturno "inasprito" è stato rispettato. A causa del più esteso divieto di volo notturno, tra il 31 ottobre 2010 e il 26 marzo 2011 sono stati annullati 21 voli, per un totale di 1'780 passeggeri da e per Zurigo. 515 persone hanno inoltre perso le coincidenze per altre destinazioni. L'UFAC rileva ancora che senza le autorizzazioni speciali, nel periodo in esame a Zurigo sarebbero rimasti bloccati 18'900 passeggeri. La compagnia aerea Swiss ha inoltre effettuato 14 voli supplementari tra Zurigo e Ginevra per consentire a circa 762 passeggeri di raggiungere per tempo le proprie coincidenze. ATS
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