
Gli aeroporti svizzeri sono stati molto sollecitati oggi, complice anche l'inizio delle vacanze scolastiche nel Canton Zurigo, il più popoloso del paese.
Misure efficaci
Una portavoce dello scalo di Kloten (ZH) ha parlato di una grande affluenza, ma tutto sta filando liscio: "Non si registrano lunghi tempi di attesa o altri problemi". Il 90% dei passeggeri ha dovuto attendere meno di dieci minuti ai controlli di sicurezza: un dato che si spiega con le misure adottate dopo che nelle scorse settimane vi erano state critiche per le lunghe code.
Flusso in aumento anche a Basilea
Anche l'EuroAirport di Basilea-Mulhouse è in fermento, con quasi 88'000 viaggiatori attesi nel fine settimana, cioè 10'000 in più che nei primi due weekend i luglio. Finora le operazioni si sono svolte senza difficoltà. All'aeroporto di Ginevra le condizioni vengono definite simili agli altri fine settimana estivi.
Nonostante lo sciopero, disagi contenuti negli scali italiani
Diversa, come noto, è la situazione negli aeroporti italiani, usati spesso anche da viaggiatori ticinesi, dove è in corso uno sciopero del personale di terra. Non ci sono comunque file chilometriche, malgrado lo sciopero per i servizi di handling e check-in. Lo stop era già ampiamente annunciato, e quindi i passeggeri, tranne pochi casi, non sono andati negli scali. L'agitazione è iniziata alle 10 e terminerà alle 18, e finora i voli cancellati nei diversi aeroporti sono 516. Un numero in linea con le previsioni che parlavano di circa 1000 voli a rischio.

