
Swiss ha ricevuto oggi le nuove direttive degli Stati Uniti in materia di sicurezza per i trasporti aerei che saranno applicate da domani. La compagnia sta valutando come mettere in pratica le disposizioni a Ginevra e Zurigo. Il governo americano ha inasprito già da oggi i controlli per i passeggeri originari di 14 paesi accusati da Washington di «sostenere il terrorismo»: Nigeria, Yemen, Pakistan, Afghanistan, Arabia saudita, Cuba, Iran, Sudan, Siria, Algeria, Iraq, Libano, Libia e Somalia. «Le direttive che abbiamo ricevuto dalle autorità americane vanno in questa direzione», si è limitato a dire il portavoce di Swiss, Jean-Claude Donzel. Le diposizioni fanno seguito al fallito attentato del 25 dicembre sul volo 253 della Northwest Airlines fra Amsterdam e Detroit ad opera di un cittadino nigeriano. Da allora i passeggeri diretti negli Stati Uniti sono sottoposti a controlli più severi. I bagagli vengono minuziosamente perquisiti, ciò che causa ritardi di circa un quarto d'ora a Ginevra e Zurigo. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (OFAC) attende le direttive europee, che saranno decise probabilmente nel corso di questo mese. Le misure potrebbero include l'obbligo di scanner corporali. ATS
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