
Sono stati rafforzati i controlli di indentità negli aeroporti elvetici. Adeguandosi a una direttiva europea, i viaggiatori devono mostrare il documento di identità anche prima di imbarcarsi, ha detto all'ATS il portavoce dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) Daniel Göring, confermando una notizia pubblicata dalla "SonntagsZeitung". Göring ha precisato che non si tratta di un ulteriore controllo del passaporto, bensì di stabilire che il nome del passeggero sul biglietto d'imbarco corrisponda a quello sul documento d'identità. "Saremo così in grado di assicurarci che ogni passeggero voli col proprio bagaglio", ha aggiunto. Il portavoce dell'UFAC ha sostenuto che una misura simile viene applicata a tappeto da quattro anni nell'area Ue. A causa dell'accordo con Bruxelles sul traffico aereo la Svizzera è obbligata ad adeguarsi. "Durante un'ispezione - ha precisato Göring - alla Confederazione è stato chiesto di accelerare i tempi". I controlli - partiti dal 28 ottobre - spettano alle compagnie aeree e, secondo Göring, non dovrebbero causare problemi particolari. ATS
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