
Gli aerei impegnati nella guerra nel Mali settentrionale potranno sorvolare la Svizzera. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale. L'autorizzazione di sorvolo, ha spiegato il governo precisando che il permesso è valevole anche per i velivoli che trasportano armi e munizioni, è compatibile con la neutralità svizzera in quanto l'intervento militare guidato dalla Francia si svolge su esplicita richiesta del governo del Mali. L'operazione, basata sulla risoluzione 2085 del Consiglio di sicurezza, è anche sostenuta dal Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon. Il Consiglio federale ha autorizzato trasporti aerei di armi e munizioni sopra il territorio elvetico per l'ultima volta nel 2011, in relazione al conflitto armato in Libia. La decisione si basava allora sulla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza. ATS
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