
Il Consiglio federale ha adottato oggi le modifiche di tre ordinanze ambientali che semplificano l'istallazione di pompe di calore, facilitano l'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti e rafforzano la protezione contro le radiazioni non ionizzanti delle antenne di telefonia mobile.
Le modifiche
Negli ultimi anni il numero di pompe di calore è aumentato notevolmente, ma è una tecnologia che genera emissioni foniche e può disturbare il vicinato. L'attuale ordinanza in materia prevede già valori limite per il rumore e il principio di prevenzione, secondo il quale occorre, per quanto possibile, adottare misure per mantenere basse le emissioni foniche. Con la revisione l'attuazione di queste viene armonizzata e semplificata e facilita la sostituzione degli impianti a olio e a gas con pompe di calore, precisa un comunicato odierno. Per quanto riguarda la protezione dalle radiazioni non ionizzanti, la nuova ordinanza introduce un obbligo di notifica per le antenne di telefonia mobile all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Quest'ultimo registrerà le informazioni nella banca dati delle antenne e le metterà a disposizione dei Cantoni per il controllo degli impianti. In questo modo sarà possibile informare meglio il pubblico. La revisione dell'ordinanza sul CO2 semplifica l'esecuzione dell'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti. In tal modo sarà facilitata la realizzazione di progetti per l'utilizzo dell'idrogeno nel settore della mobilità e del carbone vegetale per la cattura del CO2, spiega la nota. Per quanto riguarda il sistema di scambio di quote di emissioni, l'attuale procedura viene adeguata agli sviluppi più recenti nell'UE. Questi concernono principalmente il traffico aereo, il cui numero massimo di diritti di emissione disponibili e la loro assegnazione a titolo gratuito verranno ridotti nel 2024 e nel 2025.

