
Ffs e i partner sociali Sev, Transfair, Vlsf e Aqtp hanno raggiunto un accordo nella negoziazione delle misure salariali per il 2024. Il personale soggetto a contratto collettivo di lavoro beneficerà di un aumento generale degli stipendi dell'1%, che andrà a sommarsi ad un altro aumento proporzionale al sistema retributivo (complessivamente equivalente all'1% della massa salariale). Queste due misure saranno inoltre accompagnate da un premio una tantum di 1000.- per impiegati di grado 50% o più, di 500.- per chi lavora a meno del 50%.
Le misure entreranno in vigore il prossimo 1 maggio. Il premio una tantum sarà versato con il salario di gennaio 2024.
"Trattative intense", le posizioni delle due parti
"Le trattative sono state impegnative e intense", afferma Ffs in un comunicato, "perché occorreva trovare un equilibrio tra le richieste delle parti sociali e le disponibilità finanziarie delle Ffs". Da una parte, si specifica, "la congiuntura economica generale pesa sul portafogli del personale Ffs"; d'altra parte, "la pressione sui costi e sull'efficienza resta forte a causa del livello elevato di indebitamento di Ffs". Per stabilizzare la propria situazione finanziaria, le Ferrovie federali intendono risparmiare circa 6 miliardi di franchi entro il 2030.
Le parti in gioco
La delegazione Ffs che ha partecipato alle trattative era composto dal presidente Markus Jordi, oltre che da rappresentanti delle risorse umane e finanziarie delle ferrovie. A rappresentare le parti sociali erano presenti diversi membri delle associazioni del personale Sev, Vslf, Aqtp, e Transfair sotto la guida del vicepresidente Sev Patrick Kummer.

