
Come noto questa sarà l’ultima legislatura di Doris Leuthard. In Consiglio federale dal 2006, la consigliera federale argoviese è una delle figure più apprezzate della Berna federale. E anche una delle meno toccate da scandali e polemiche. Almeno fino ad oggi, tanto che la SonntagsZeitung ha parlato di “ombre sulla regina del sole”.
Nella sua edizione odierna il Tages Anzeiger riporta di rumors dai corridoi di Palazzo federale che parlano di un suo passo indietro addirittura nel 2018. Sempre stando al quotidiano zurighese la consigliera federale non prenderebbe più appuntamenti in agenda dopo la sessione primaverile delle Camere, mentre alcuni dei suoi più stretti collaboratori starebbero già cercando un nuovo impiego.Va da sé, i vertici del PPD nazionale stanno già pensando al post-Leuthard e il nome più caldo pare essere quello del presidente Gerhard Pfister.
Il 55enne è ritenuto la figura ideale per prendere il posto della carismatica consigliera federale argoviese e in questo senso anche UDC e PLR potrebbero sostenere la sua candidatura. Tutto fatto? Non proprio: all’interno del partito, infatti, più di una voce ha evidenziato come l’elezione di Pfister lascerebbe Simonetta Sommaruga unica esponente del gentil sesso. Pfister, dunque, vestirebbe i panni del ‘ladykiller’. A meno che la sangallese Karin Keller-Sutter non prenda il posto di Johann Schneider-Ammann.
Secondo il consigliere nazionale ticinese Fabio Regazzi, Pfister - alla presidenza del PPD da aprile 2016 -sarebbe un ottimo candidato. Per il partito, tuttavia, sarebbe uno scenario molto complesso. All’interno del PPD nazionale, evidenzia il Tages Anzeiger, sarà dunque ‘battaglia’ tra Pfister (sostenuto dall’ala destra del partito e che potrebbe contare sui voti di PLR e UDC) e Viola Amherd, sostenuta dall’ala sinistra e, verosimilmente, dal PS.
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