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Trasporti
Addio alla carta legittimazione ciechi e ipovedenti dal 2024
© Crinari
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Keystone-ats
4 anni fa
Alliance SwissPass ha preso questa decisione "consapevole del fatto che la digitalizzazione della vendita dei titoli di trasporto, mediante applicazioni e sportelli online dotati di lettura vocale abbia reso obsoleto l'ausilio della "Carta per ciechi".

Dal prossimo anno la carta di legittimazione che permette alle persone cieche e ipovedenti di viaggiare gratuitamente sui trasporti pubblici in Svizzera non ci sarà più. Lo riferisce oggi l'organizzazione Alliance SwissPass in un comunicato. L'organismo che coordina le tariffe del settore è giunto a tale conclusione dopo 50 anni dall'introduzione della tessera, consapevole del fatto che la digitalizzazione della vendita dei titoli di trasporto, mediante applicazioni e sportelli online dotati di lettura vocale (screen reader) abbia reso obsoleto l'ausilio della "Carta per ciechi". Questo speciale riconoscimento era stato ideato dopo la diffusione delle biglietterie automatiche, quando per le persone non vedenti e ipovedenti era diventato particolarmente difficile procurarsi un titolo di trasporto.

"L'attuale sistema è discriminatorio"

L'Alliance SwissPass, si legge, ha inoltre ritenuto l'attuale sistema poco trasparente nonché discriminatorio nei confronti di coloro che soffrono di altre disabilità. A questo proposito, l'organizzazione si è riferita in particolare alla conformità della Legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis). Attualmente sono ancora in circolazione circa 5'500 "Carte per ciechi".

"Carta di accompagnamento" ancora valida

Rimarrà invece valida la carta di legittimazione per viaggiatori disabili, vale a dire la "Carta di accompagnamento", alla quale hanno diritto tutte le persone che, a causa di una disabilità, necessitano di accompagnamento nei trasporti pubblici. Questo abbonamento consente al titolare disabile o alla persona accompagnatrice di viaggiare gratuitamente in Svizzera su tutte le tratte, nel raggio di validità del metà-prezzo, e permette inoltre di portare appresso gratuitamente un cane guida o un cane di assistenza.

Le critiche

Dal canto loro, le varie organizzazioni svizzere che si adoperano in favore delle persone con disabilità visive hanno espresso il loro malcontento. In un comunicato, l'organizzazione mantello "Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi" (UCBC) ha criticato la decisione odierna, deplorando che Alliance SwissPass non abbia offerto una valida alternativa per gli utenti più anziani e non avvezzi alla tecnologia. Secondo le varie organizzazioni, che continueranno a battersi per un'altra soluzione, la metà dei titolari che dispongono della carta di legittimazione ha più di 70 anni.

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