
La Svizzera ha potuto acquistare tre milioni di dosi supplementari del vaccino anti-Covid-19 di Pfizer-BioNTech. “Un milione sarà già a disposizione dei cantoni in aprile, maggio e giugno”, ha annunciato oggi su Twitter il ministro della sanità Alain Berset. “Ciò permetterà alla Svizzera di rafforzare la sua campagna di vaccinazione”, ha aggiunto il consigliere federale. La Svizzera sta infatti ancora subendo ritardi nell’approvvigionamento di vaccini.
Ieri l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha annunciato che fino a domenica scorsa erano state effettuate in totale di 951.804 vaccinazioni. Finora, 332.585 persone, ossia il 3,8% della popolazione, sono state vaccinate completamente.
I vaccini in Svizzera
Finora la Confederazione ha firmato contratti con cinque fabbricanti di vaccini: Moderna (complessivamente ca. 13,5 mio. di dosi), Pfizer/BioNTech (ora complessivamente 6 mio. di dosi), AstraZeneca (ca. 5,3 mio. di dosi) e Curevac (5 mio. di dosi), nonché Novavax (6 mio. di dosi). L’acquisto di vaccini da diversi fabbricanti deve garantire che, anche in caso di difficoltà nella fornitura, la popolazione abbia a disposizione sufficienti dosi di un vaccino omologato. La Confederazione continua a condurre colloqui con diversi fabbricanti di vaccini. La Svizzera aderisce inoltre all’iniziativa internazionale COVAX affinché fino al 20% della popolazione svizzera possa aver accesso ai vaccini e, contemporaneamente, per sostenere i Paesi economicamente più deboli ad accedere ai vaccini anti-COVID-19. Tutti coloro che lo desiderano dovranno poter essere vaccinati entro l’estate. Affinché ciò sia possibile, le consegne dei fabbricanti dovranno pervenire entro le scadenze previste, la capacità vaccinale dei Cantoni dovrà essere sufficiente e gli ulteriori vaccini (Curevac, Novavax) dovranno essere omologati.
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