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Swissgrid
Acquistata riserva idroelettrica per l'inverno
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
L'ente ha proceduto all'acquisto di una riserva per 400 GWh, mantenuta fra il 1° dicembre e il 15 maggio. "La riserva permetterà di far fronte per alcune settimane a un'eventuale fase di importazioni ridotte e di scarsa disponibilità della produzione interna che dovesse intervenire verso la fine dell'inverno".

Swissgrid ha proceduto oggi all'acquisto della riserva idroelettrica per il prossimo inverno, sulla base delle aggiudicazioni emesse in una gara d'appalto dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom). A riferirlo è la stessa Swissgrid. "La riserva permetterà di far fronte per alcune settimane a un'eventuale fase di importazioni ridotte e di scarsa disponibilità della produzione interna che dovesse intervenire verso la fine dell'inverno", scrive da parte sua, in un comunicato, la ElCom. "Con la riserva così costituita può essere assicurata la garanzia richiesta dall'ordinanza sulla costituzione di una riserva di energia idroelettrica in caso di situazioni straordinarie e imprevedibili di penuria".

Riserva fra il 1° dicembre e il 15 maggio

La riserva sarà mantenuta dal 1° dicembre 2022 al 15 maggio 2023. "Quest'ultima data - specifica la ElCom - è stata determinata sulla base dell'andamento storico della curva del livello di riempimento dei bacini di accumulazione svizzeri. A partire al più tardi da tale data i livelli dovrebbero tornare a crescere". Swissgrid preleva la parte di riserva necessaria quando il mercato non è più in grado di soddisfare la domanda.

Contenimento dell'onere per i consumatori

Nel complesso sono stati aggiudicati 400 gigawattora (GWh) per costi pari a 296 milioni di euro. "Nel quadro del bando pubblico condotto da Swissgrid per l’aggiudicazione della riserva idroelettrica sono state presentate da diversi fornitori 149 offerte per un totale di 672 GWh", scrive la ElCom, che precisa di avere conferito "l'aggiudicazione a un gruppo di offerte per un totale di 400 GWh. La quantità acquistata rientra quindi nei parametri previsti, ossia di 500 GWh con più/meno 166 GWh. La limitazione a 400 GWh avviene sulla base di un’analisi costi-benefici. Verifiche effettuate parallelamente al bando pubblico dimostrano che i costi complessivi per la trattenuta di riserve pari a 296 milioni di euro sono giustificati dai prezzi attesi sul mercato dell’energia elettrica. Vista la struttura dell’offerta, con una quantità di riserva più elevata i costi totali, e quindi l’onere finanziario a carico dei consumatori di elettricità, sarebbero aumentati in modo sproporzionato".