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Svizzera
Accordo Usa-Ubs: Delegazione delle finanze stanzia oltre 12 milioni
Redazione
17 anni fa

Le pecche dell'UBS negli Stati Uniti cominciano a pesare sulle casse federali. La delegazione parlamentare delle finanze ha accettato oggi lo stanziamento di un primo credito urgente di 12,26 milioni di franchi. Per la Confederazione i costi complessivi rischiano di ammontare a quasi 50 milioni. Il Consiglio federale ha inoltrato la richiesta di credito in vista di garantire l'attuazione dell'accordo d'assistenza amministrativa concluso con Washington, riguardante 4450 conti UBS. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) riceverà 11 milioni di franchi per poter trattare le domande depositate dagli Stati Uniti. Un credito di 1,26 milioni di franchi è invece destinato al Tribunale amministrativo federale (TAF), hanno precisato oggi in un comunicato i Servizi del parlamento. Questo Tribunale prevede infatti di assumere fino a cinque giudici supplementari per far fronte alla valanga di ricorsi di clienti americani dell'UBS. La Delegazione delle finanze è dell'avviso che si tratti effettivamente di un caso urgente. "Le scadenze contemplate dall'accordo sono tali che non consentono alcun ritardo nei lavori". Tenuto conto anche del fatto che l'ammontare dei crediti "appare giustificato", la Delegazione li ha approvati. Altri crediti supplementari saranno necessari per i due prossimi anni, ma potranno essere adottati nell'ambito dei preventivi 2010 e 2011, precisa ancora la Delegazione parlamentare delle finanze. Il Consiglio federale calcola che la vicenda potrebbe concludersi con una fattura totale dei 49 milioni di franchi. ATS

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