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Svizzera
Accordo UE, "Cassis vuole renderci la pillola meno amara"
Accordo UE, "Cassis vuole renderci la pillola meno amara"
Accordo UE, "Cassis vuole renderci la pillola meno amara"
Redazione
8 anni fa
Il consigliere nazionale UDC Roger Köppel vuole candidarsi agli Stati per lottare contro la "mancanza di trasparenza della nostra politica europea"

Il consigliere nazionale democentrista Roger Köppel si è messo a disposizione dell’UDC zurighese in qualità di candidato al Consiglio degli Stati per le elezioni federali del 2019. Il 53enne caporedattore della Weltwoche ha spiegato la sua decisione nel corso di un’odierna conferenza stampa indetta a Zurigo, motivandola con l’esigenza di lottare contro la "mancanza di trasparenza della politica svizzera in materia di integrazione europea".

“Il Canton Zurigo e la sezione locale dell’UDC hanno sempre lottato contro l’UE – ha spiegato – La maggioranza dei cittadini è contraria all’accordo quadro istituzionale ma i due rappresentanti zurighesi agli Stati Daniel Jositsch (PS) e Ruedi Noser (PLR) sono a favore dell’Europa e dell’accordo quadro istituzionale e io intendo mettere fine a questa situazione grottesca e lottare contro questo cartello di simpatizzanti europeisti”.

“Nella Berna federale c’è un piano segreto per portare la Svizzera nell’Unione europea, e lo so da tre anni”, ha proseguito Köppel, senza risparmiare una bordata neppure al Consiglio federale e al capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis: “Mi irrita la mancanza di trasparenza della politica europea svizzera. Da un lato il Consiglio federale dice che non si deve sottoscrivere l'accordo quadro, dall'altro Cassis ritiene che lo si debba firmare. Ritengo scandaloso che in un’intervista alla NZZ abbia fatto ‘pubblicità’ in favore di un accordo quadro perché così, cito, ‘si possono ottenere concessioni’. Chi parla così vuole venderlo alla popolazione e rendere la pillola meno amara. È giunto il momento di dire basta a questo teatrino e a questi inganni”.

“Il Consiglio federale non si è dimostrato sincero quando non ha categoricamente escluso il recepimento Direttiva comunitaria sulla cittadinanza e quando ha affermato di aver definito delle ‘linee rosse’, salvo poi indire una consultazione con lo scopo ultimo di ammorbidirle”. Incalzato dai giornalisti, che gli hanno fatto notare le frequenti assenze a Berna, Köppel ha infine affermato di avere buone chance e che si ricandiderà anche per il Nazionale.

La candidatura verrà discussa il prossimo 19 marzo dal comitato direttivo della sezione zurighese dell’UDC. L’ultima parola spetterà ai delegati, che si riuniranno in assemblea il 2 aprile.

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