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Berna
Accordo tra Svizzera e Stati Uniti sui tassi di cambio
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
6 mesi fa
La Svizzera e gli Stati Uniti hanno stipulato un accordo nell'ambito della politica monetaria. I due paesi si sono accordati a non influenzare i tassi di cambio a scopo concorrenziale.

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF), la Banca nazionale svizzera (BNS) e il Dipartimento del Tesoro statunitense hanno adottato una dichiarazione congiunta relativa a questioni macroeconomiche e ai tassi di cambio. In questo modo la Svizzera e gli Stati Uniti affermano il loro intento di non influenzare i tassi di cambio a fini concorrenziali.

La dichiarazione nel concreto

Con la dichiarazione congiunta adottata il 29 settembre 2025, la Svizzera e gli Stati Uniti ribadiscono il loro impegno nel rispettare i principi vigenti del Fondo monetario internazionale (FMI) in merito alle pratiche monetarie. I due paesi si applicano in particolare a non utilizzare i tassi di cambio o il sistema monetario internazionale allo scopo di impedire l’aggiustamento effettivo delle bilance dei pagamenti o di assicurarsi vantaggi competitivi ingiusti. La dichiarazione congiunta sottolinea inoltre come gli interventi sul mercato delle divise costituiscano, per la BNS, un importante strumento di politica monetaria. Infatti, le permette di assicurare condizioni monetarie adeguate e di adempiere quindi al suo mandato legale, ovvero garantire la stabilità dei prezzi. La dichiarazione non è giuridicamente vincolante e conferma la prassi in vigore.