
Doccia gelata per la Svizzera. In un’intervista pubblicata ieri dalla Neue Zürcher Zeitung il presidente dell’Unione sindacale svizzera (USS) Pierre-Yves Maillard aveva posto l’accento sulla necessità di rinegoziare l'accordo quadro con l’Unione europea. Secondo l’ex consigliere di Stato vodese lo stesso, nella forma che è stata negoziata fra le parti, "è morto" e non ha alcuna possibilità di essere accolto.
Ebbene, in data odierna il portavoce principale della Commissione europea Margaritis Schinas ha replicato in conferenza stampa a una domanda del corrispondente della RSI Tomas Miglierina dichiarando che il testo finale pubblicato il 16 gennaio scorso e concordato dai negoziatori svizzeri ed europei “sia la miglior soluzione possibile per entrambe le parti”.
“Ci aspettiamo che il Consiglio federale ce lo rinvii non appena terminata la fase di consultazione. Non c’è altro da negoziare e la finestra di opportunità si chiude questa estate”, ha concluso.
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