
I Länder a guida socialdemocratica (SPD) ed ecologista bocceranno l'accordo fiscale raggiunto a livello governativo tra Svizzera e Germania anche nella conferenza di conciliazione di mercoledì prossimo. "L'accordo è definitivamente morto", afferma Norbert Walter-Borjans, ministro delle finanze della Renania Settentrionale-Vestfalia (SPD). L'intesa era già stata affossata dalla Camera dei Länder (Bundesrat) il 23 novembre. Walter-Borjans si esprime in un'intervista che sarà pubblicata domani dalla rivista Focus, ma messa a disposizione oggi in anteprima. Il governo federale tedesco ha riunito una conferenza di conciliazione quale ultima spiaggia per salvare l'intesa adottata dal parlamento elvetico e in Germania dal Bundestag. Al Bundesrat, dominato da socialdemocratici e Verdi, il testo è invece stato rifiutato. Le banche elvetiche sono ingegnose quando si tratta di sfuggire al fisco, per esempio servendosi di fondazioni anonimizzate che celano l'identità di frodatori tedeschi, dice Walter-Borjans, uno dei principali oppositori dell'intesa. Informazioni come queste hanno potuto essere scoperte sui CD acquistati contenenti dati relativi a clienti tedeschi di UBS, prosegue il socialdemocratico. Dopo non aver "neppure analizzato un sesto dei dati" risultano sottratti al fisco già 204 milioni di euro, precisa il ministro regionale, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Reuters. ATS
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