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Svizzera
Accordo di Dublino inutile, dice Christoph Blocher
Redazione
12 anni fa

L'ex capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e leader dell'UDC Christoph Blocher ritiene che l'accordo di Dublino sui richiedenti l'asilo "non serva a nulla", dato che non funziona. "Tutti gli sforzi ricadono sui Paesi del sud e dell'est dell'Europa", spiega in un'intervista pubblicata oggi da Le Matin Dimanche. Per avere il minor numero di richiedenti possibile, questi Stati "non li registrano tutti". Il vicepresidente dell'UDC prevede che non sarà più possibile rinviarvi i richiedenti dopo la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU), che vieta alla Svizzera di espellere senza condizioni in Italia una famiglia afghana. Stando a Blocher, i Paesi del sud e dell'est "non forniranno le garanzie richieste e non costruiranno le necessarie istallazioni". Mercoledì l'attuale responsabile del DFGP, Simonetta Sommaruga, ha sottolineato che il sistema di Dublino non è fondamentalmente rimesso in causa dalla sentenza. Per migliorare l'accordo, a suo avviso è necessario un piano d'azione europeo. Ma per Blocher è inutile cercare soluzioni con altri paesi europei. "Sono dieci anni che parlano, ma non è cambiato nulla". La soluzione è che la "Svizzera riprenda in mano le redini della sua politica d'asilo". A questo scopo, l'UDC sta preparando una nuova iniziativa popolare, ricorda l'ex consigliere federale. Il testo non è ancora elaborato, ma prevede una sola possibilità di ricorso, campi d'internamento per i richiedenti criminali e la riduzione dell'aiuto sociale allo stretto necessario. "La Svizzera deve diventare meno attrattiva".

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