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Svizzera
Accordo Berna-Bruxelles su riconoscimento denominazioni origine protetta
Redazione
17 anni fa

Una ventina di prodotti alimentari svizzeri, fra cui alcuni "pesi massimi" come la carne secca dei Grigioni o il Gruyère, potrebbero presto essere protetti nei 27 stati membri dell'Unione europea (Ue). Lo ha annunciato oggi alla stampa Jacques Chavaz, direttore supplente dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), spiegando che per quanto riguarda l'Emmentaler non è invece stato trovato nessun accordo. Quello raggiunto fra Svizzera e Ue dopo due anni di negoziati è per ora un progetto di accordo che prevede il riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP), riconoscimento già in vigore per vini e distillati. L'accordo comporterebbe per la Svizzera l'estensione della protezione delle proprie denominazioni (una ventina) all'intero territorio dell'Ue, un mercato di circa 500 milioni di consumatori, e la concessione della stessa protezione sul proprio territorio alle denominazioni dell'Ue (circa 800). Questa sproporzione non deve però inquietare, afferma Chavaz, dato che nella schiera di denominazioni europee troviamo per esempio una cinquantina di oli d'oliva oppure delle "birre ceche di cui non abbiamo mai sentito parlare". Una consultazione informale in merito è comunque prevista sia in Svizzera che nell'Unione europea. Le divergenze sulla denominazione "Emmentaler" hanno a lungo frenato i negoziati, ha spiegato Chavaz. In Svizzera "Emmentaler" è una DOP mentre nell'Ue un semplice appellativo generico, come per esempio "camembert". Inoltre questa formulazione fa parte di una DOP in Germania (Allgäuer Emmentaler) e di due IGP in Francia (Emmental français est-central e Emmental de Savoie). Per questa ragione l'Ue rivendica l'uso della denominazione per tutti i suoi stati membri e giustifica la sua posizione con il fatto che il 90% della produzione di questo tipo di formaggi è realizzata al di fuori della Confederazione. Partendo da questo presupposto, la soluzione privilegiata dalla Svizzera - il monopolio di impiego del solo termine "Emmentaler" - non aveva alcua possibilità di successo. L'Ue si mostra invece disposta a proteggere la denominazione "Emmentaler Switzerland" oppure "Suisse", che però non ha del tutto convinto i produttori elvetici, che preferiscono mantenere le soluzioni vigenti in base agli accordi bilaterali. Per ora dunque la denominazione non è stata inclusa nel progetto negoziato. ATS

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