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Svizzera-UE
Accordi tra Berna e Bruxelles, reazioni contrastanti
©Keystone/PETER KLAUNZER
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Ats
4 ore fa
L'UDC parla di «un'azione antidemocratica», mentre il Movimento europeo Svizzera si dice molto favorevole alla firma del pacchetto da parte di Parmelin e von der Leyen

Reazioni contrastanti alla firma del pacchetto di accordi tra Berna e Bruxelles da parte di Guy Parmelin e Ursula von der Leyen. L'UDC parla di «un'azione antidemocratica», mentre il Movimento europeo Svizzera si dice molto favorevole.

Gran parte del gruppo parlamentare UDC si è riunito questo pomeriggio sulla Piazza federale a Berna per manifestare la propria opposizione alla firma degli accordi. Gli eletti democentristi hanno portato con loro un'alabarda.

In un invito alla manifestazione fatto pervenire a Keystone-ATS, l'UDC afferma che il Consiglio federale sta violando i «diritti democratici popolari». In una caricatura esposta sulla Piazza federale, il governo federale era raffigurato come una persona che mostra il dito medio a un'urna per il voto popolare.

L'organizzazione Pro Svizzera ha messo da parte sua in guardia contro gli accordi con l'UE. In una nota, ha ribadito la sua richiesta di sottoporre il pacchetto di accordi a referendum obbligatorio.

Accordi importanti in un «mondo instabile»

Tra i sostenitori degli accordi, l'organizzazione mantello dell'economia Economiesuisse ha accolto con favore la firma. «Proprio in tempi di instabilità geopolitica, è importante mantenere buoni rapporti con il nostro principale partner commerciale», ha scritto l'organizzazione sulla piattaforma X. Ora è fondamentale che il pacchetto di accordi venga attuato in Svizzera in modo snello e favorevole alle imprese.

Il Movimento europeo Svizzera scrive in una nota di un firma «storica», che apre una nuova fase di stabilità e di cooperazione approfondita.

Altra organizzazione europeista, Operation Libero definisce la firma degli accordi una decisione giusta e importante in un mondo in cui «gli autocrati attaccano o minacciano di attaccare i paesi senza alcun rispetto per il diritto vigente».

Anche il deputato francese Christophe Grudler (Gruppo Renew Europe), relatore per la Svizzera all'Europarlamento, ha accolto con favore la firma, sottolineando in un comunicato il contesto internazionale instabile. Il pacchetto di accordi è destinato a consolidare e modernizzare il partenariato fra l'Ue e la Confederazione.